Le creature di Andrea
2019 - 75' - Italiano (Sottotitoli disponibili: Tedesco, Italiano, Inglese)
Andrea vive la sua vita fatta di una routine molto serrata, di solitudine e di arte. Nel tentativo di lasciare un segno, vediamo Andrea indaffarato nel realizzare quadri da donare a tutta la città. Entreremo quindi nel suo mondo, fatto di regole e tempi diversi, dove arte e immaginazione si mescolano fino a confondersi. Andrea ha sempre vissuto nel mito di Michelangelo, suo idolo e fonte di ispirazione, e all’ombra della religione. Per questo motivo sente che, per essere completo, anche lui deve avere la sua cappella sistina da affrescare. Osvaldo (Paolo Uccello) ha forse trovato una possibilità per far sì che questo sogno si realizzi, ma la strada sarà dura per i due. Andrea dovrà fare i conti con le proprie difficoltà relazionali, dovute sia al passato difficile, ma soprattutto al proprio modo di vedere il mondo, che sembra quasi magico e naif così come lo è la sua pittura; Osvaldo dovrà invece fare i conti con il mondo di Andrea e, accettare di farne parte anche lui come sua creatura, come parte della sua arte.
Festival
Note di regia
Andrea, come ogni vero artista, ha il suo modo di vedere il mondo. Il film, oltre che un affresco della vita di questa straordinaria persona, segnata dalle difficoltà, è soprattutto il tentativo di capire il significato della sua arte. Capire davvero cosa significhi per lui e quindi capire perché chiama le sua opere “le sue creature”, frutto della sua mente. Questo tentativo è reso formalmente attraverso un livello metacinematografico nel quale sogno e realtà si confondono. Il livello formale dei sogni prova a dare forma alla sua mente, sempre proiettata alla realizzazione del prossimo obiettivo impossibile. Ogni tanto i "disturbi" della vita di tutti i giorni lo risvegliano, ma poi passano e può riprendere a sognare. Il rapporto fra lui e Osvaldo è poi esso stesso una rappresentazione del rapporto tra follia e realtà: nonostante i tentativi di Osvaldo di aiutarlo, Andrea è comunque vittima di se stesso, re e prigioniero di quel mondo che lui stesso si è creato.
Dati tecnici
Paese di produzione: Italia
Formato riprese: HD 1080@25p
Formato master originale: HD 1080@25p
Aspetto: 1.85:1
Formato proiezione: DCP, Apple ProRes o altri su richiesta
Formato audio: Stereo (2.0)
Durata: 74'39”
Sottotitoli disponibili: Tedesco, Italiano, Inglese
FULL CAST
Regia: Thomas Saglia
Fotografia: Luca Zontini
Montaggio: Giulia Micheli
Fonico: Giulia Micheli