Until We Return
2019 - 58' - English (Sottotitoli disponibili: Tedesco, Italiano, Inglese)
L’isola di Canna dista due ore dalla costa nord-occidentale della Scozia ed è connessa alla terraferma solo tramite traghetto. Qui non ci sono supermercati o dottori, nessun sistema di raccolta dei rifiuti, strade asfaltate o lampioni. Nel periodo invernale, il traghetto arriva solamente due volte a settimana per portare le provviste necessarie; in caso di maltempo il servizio è interrotto. Un tempo Canna era abitata da oltre 400 persone, oggi rimane solo una piccola comunità: qualche casa sparsa, un cacciatore solitario e una chiesa abbandonata.
Anna, Pete, Liz e Fiona sono tra le 16 persone che popolano l’isola, conducendo una vita ordinaria in un contesto inconsueto caratterizzato da una natura grandiosa, condizioni metereologiche estreme e una solitudine che li accomuna. Alla luce di tutto ciò, i protagonisti riflettono sul loro passato, sul presente e sull’incerto futuro sull’isola, condividendo sogni e necessità.
Festival


Note di regia
La chiesa di St. Edwards, sconsacrata e ormai in rovina, è l’ombra di tempi passati e rappresenta la lunga storia di spopolamento di cui è vittima l’isola di Canna. La superstite comunità di 16 persone si deve confrontare con l’incerto futuro dell’isola e, di conseguenza, personale. In questo contesto ristretto, in cui ogni azione ha un effetto immediato e diretto, si sviluppa una maggiore consapevolezza della vita quotidiana e di cosa significhi appartenere ad un luogo e ad una comunità. In ultima istanza, ci si chiede cosa si è disposti a sacrificare pur di restare in questo luogo difficile che alcuni chiamano “casa” e cosa sia una casa rimasta senza abitanti.
Dati tecnici
Paese di produzione: Italia
Formato riprese: UHD 3840x2160 @25p, HD 1080@25p
Formato master originale: HD 1080@25p
Aspetto: 2.35:1
Formato proiezione: DCP, Apple ProRes o altri su richiesta
Formato audio: Stereo
Durata: 58'
Sottotitoli disponibili: Tedesco, Italiano, Inglese
FULL CAST
Regia: Martin Telser
Fotografia: Philipp Rubatscher
Montaggio: Lorenzo Misia
Fonico: Petra Pirandello